Riabilitazione dopo la rottura e la riparazione del tendine d’Achille
La rottura del tendine d’Achille è una delle lesioni più comuni tra gli sportivi e può verificarsi anche in persone che praticano attività ricreative o semplicemente durante la vita quotidiana. E’ frequente in sport come la pallacanestro, il tennis o il padle.
Dopo l’intervento chirurgico di riparazione, la riabilitazione fisioterapica riveste un ruolo fondamentale per tornare a camminare, correre e praticare sport in sicurezza.
In questo articolo ti guiderò attraverso le principali fasi del percorso riabilitativo, spiegandoti cosa aspettarti e perché è così importante affidarsi a un fisioterapista.
Perché la riabilitazione è fondamentale nella rottura del tendine d’Achille?
Il tendine d’Achille è il tendine più robusto del nostro corpo, ma dopo una rottura perde la sua resistenza e necessita di un recupero progressivo.
Una riabilitazione mirata serve a:
Ridurre dolore e gonfiore
Recuperare mobilità articolare
Riattivare la muscolatura del polpaccio
Ripristinare la forza e la resistenza del tendine
Prevenire recidive o nuove lesioni
⏳ Le fasi della riabilitazione
Ogni paziente è diverso, ma in linea generale il percorso riabilitativo dopo riparazione del tendine d’Achille segue diverse fasi.
1. Fase iniziale (0-4 settimane)

“Il tendine d’Achille collega i muscoli del polpaccio al calcagno ed è fondamentale per camminare e correre.”
Immobilizzazione con tutore (in posizione di equino, cioè punta del piede verso il basso)
Mobilizzazione precoce controllata, se indicata dal chirurgo
Esercizi di mobilità passiva della caviglia (entro i limiti consentiti)
Lavoro sulla circolazione e sulla mobilità di anca e ginocchio
- Rinforzo dei muscoli della coscia
Obiettivo: proteggere la riparazione e ridurre il gonfiore.
2. Fase intermedia (4-8 settimane)
Progressiva riduzione dell’angolo del tutore fino ad arrivare al piede in posizione neutra
Inizio del carico parziale con ausili (stampelle)
Attivazione isometrica del polpaccio e dei muscoli della gamba
Esercizi di equilibrio e rinforzo per l’arto operato e controlaterale
Obiettivo: iniziare a stimolare il tendine senza stressarlo e recuperare gradualmente il carico.
3. Fase di rinforzo (8-12 settimane)
Passaggio al carico completo senza ausili (se autorizzato dal medico)
Esercizi di rinforzo concentrico ed eccentrico del tricipite surale
Allenamento del controllo neuromuscolare e della propriocezione (stabilità e coordinazione)
Introduzione di esercizi più dinamici come squat, step-up e camminata in salita
Obiettivo: riacquistare forza e funzionalità nella vita quotidiana.
4. Fase avanzata (3-6 mesi)
Incremento del rinforzo eccentrico del polpaccio (fondamentale per la resistenza del tendine)
Lavoro pliometrico (salti, balzi)
Esercizi di corsa leggera e progressiva
Allenamento sport-specifico per chi pratica attività come calcio, basket, corsa o pallavolo
Obiettivo: preparare il tendine alle richieste dello sport o dell’attività desiderata.
5. Ritorno allo sport (dai 6 mesi in poi)
Test funzionali per valutare forza, resistenza e simmetria tra le due gambe
Programmi di prevenzione per ridurre il rischio di recidive
Reinserimento graduale nello sport con monitoraggio fisioterapico
Obiettivo: tornare a praticare sport in sicurezza, riducendo al minimo il rischio di nuove lesioni.
⚕️ Il ruolo del fisioterapista nella rottura del tendine d’Achille
Affrontare questo percorso da soli può essere rischioso: una progressione troppo veloce o esercizi sbagliati possono compromettere la guarigione del tendine.
Il fisioterapista ti guida in ogni fase, personalizzando il programma in base alla tua condizione, ai tuoi obiettivi e al tipo di attività che desideri riprendere.
✅ Conclusioni
La riabilitazione dopo la rottura e la riparazione del tendine d’Achille è un processo graduale che richiede pazienza, costanza e un percorso personalizzato.
Con il giusto supporto fisioterapico, è possibile tornare alle proprie attività quotidiane e sportive in piena sicurezza.
Se hai subito un infortunio al tendine d’Achille e vuoi iniziare un percorso riabilitativo mirato, contattami: insieme costruiremo il programma giusto per il tuo recupero.
❓ Domande frequenti sulla riabilitazione del tendine d’Achille
⏱ Quanto tempo serve per recuperare dopo la rottura del tendine d’Achille?
Il recupero completo può richiedere dai 6 ai 12 mesi, a seconda dell’età, del tipo di intervento e del percorso riabilitativo seguito. Il ritorno allo sport solitamente non avviene prima dei 6 mesi.
Si può camminare subito dopo l’intervento al tendine d’Achille?
Nelle prime settimane viene utilizzato un tutore e il carico è parziale, con l’aiuto delle stampelle. La camminata autonoma inizia gradualmente, seguendo le indicazioni di chirurgo e fisioterapista.
Quali esercizi si fanno nella riabilitazione del tendine d’Achille?
All’inizio si parte con esercizi di mobilità e attivazione muscolare. Progressivamente si introducono esercizi di rinforzo, soprattutto eccentrici per il polpaccio, equilibrio e, nelle fasi avanzate, esercizi di corsa e pliometria.
⚠️ Cosa succede se non faccio fisioterapia dopo la riparazione del tendine d’Achille?
Senza un percorso riabilitativo mirato, il tendine rischia di rimanere debole e poco elastico. Ciò aumenta il rischio di rigidità, perdita di forza e possibili recidive. La fisioterapia è fondamentale per tornare alle proprie attività in sicurezza.
Qui trovi invece una descrizione del trattamento conservativo del dolore al tendine d’Achille.
Contattami per qualsiasi consiglio o per una visita,







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